“Firmato, fantasiologo.”

Le parole riportate sono scritte secondo le regole del tautogramma, antico gioco ludolinguistico che prevede l’uso della stessa iniziale per tutte le parole. La maggior parte delle voci indicate traccia le caratteristiche attribuite alla fantasia che, secondo il periodo storico, era intesa ora come originale facoltà generatrice o imitatrice, ora come pericolosa e dannata o indiscussa ispiratrice. Ineffabile e formale, sfuggente e classificabile, complementare dell’immaginazione e suggeritrice della creatività, da prima di Aristotele a dopo Bruno Munari, la fantasia è uno, bino, trino e tanto altro (e questo, insieme, è meraviglioso e spaesante).
Da fantasiologo ho giocato solo con alcune qualità e attribuzioni storiche – miste e confuse a mie libertà interpretative – che rilevano i valori positivi e negativi della fantasia.

Fantasia → Famosa. Fumosa. Fiera. Fiammante. Fraintendibile. Faro formidabile. Fondo fattualità. Fiorenti fantasmagorie. Fondamentalmente, faccio: faccio felici famiglie, faccio far fama (faticosamente / frettolosamente), financo fortune (fatturate? Forse). Faccio fotocopie; faccio fetecchie. Formo firmamenti, frappongo frombolieri, faccio feticci.
Fisiologica facoltà formativa. Fenomenica. Figurativamente “fervido feromone”. Foggio freschezze, floride fantasiologie. Fornisco forze fra futilità. Facilito fantasiosi, fantapolitici, futurologi. Fiuto furbetti. Fletto flemmatici. Fendo finità.
Fotografa, fisicista, farmacista, fisiognomica, financo filosofa.
Fedele, fastosa, festosa, feconda, falsaria, formale, fuggevole, furiosa…finito? Figuriamoci!!!
Fortifico falliti, frustrati, frustati, foruncolosi. Favorisco factotum, fustigo fannulloni, frantumo famigerati farabutti. Fomento febbricitanti, fobici, frignoni, feroci fanatici, finanche fedeli. Fascicolo, frammischio. Folgoro folli, fusi. Ferisco fisicamente, financo fatalmente (“faccio fuori”, fruendo frecce, fucili…). Frugo fierezze, fragilità. Frequento fornicatori, fricchettoni, fashionisti, fumatori, freudiani, funerali.
Forse figuro fra femme fatale, forse finisco finanche fra frivoli fatti fallocentrici. Frango fatalità, flagello famelici, frastorno frettolosi, fraternizzo. Fronteggio fraudolenti. Fiancheggio femministe, fumettisti, fautori, futuristi. Finanzio film, favoreggio fingerfood, fritture, fermentazioni…. Formo (furtivamente?) fascisti, filocomunisti.
Fluisco fra flora, fauna, fanghiglia, fecciume, fossili. Fingo formando fasmate, fantasticherie, fantasiose falsità, fantasmi. Farnetico formidabilmente. Formandoli, funziono fra: foni, frasi, forme, figure, facce. Fabbrico Ferrari, fòrmiche (fraintendi forse formiche?), fornelli, fustelle, flashback, fenciclidina. Farfuglio fra fittizie favelle: Farfallina, Fasilfon, Frendo…fer fare fegli fesempi.
Fintantoché free, fuggo frigidità. Fuorvio fessi, fuoriclasse. Faccio falcate fra Ferentino, Filadelfia, Fiji, Fornacis, Flatlandia, Fantásia.
Fidati, finalmente, finora faccio faville fra fanciulli formando fatti, faccende, favole, fiabe, fànfole, fantasticazioni, financo fra filologi, ferrotranvieri, fiorettisti, fabbri, facebookiani, fattori, fuochisti, folcloristi, florovivaisti, fachiri, fiscalisti, fattucchieri, flautisti, finanzieri, fontanieri, fisioterapisti, fotomodelli, fornai… (…fiuuu…).

Finalità? Frammiste: felicità, fortuna, follia, fierezza, fugacità, fermezza, fanatismo, frenesia, forza, furia, ferocia, floridezza.

Firmato, fantasiologo.

Massimo Gerardo Carrese. Studioso di Storie e caratteristiche della fantasia e dell’immaginazione (fantasiologo). Scrittore, poeta onomaturgo e ludorimico, musicista, cultore di enigmistica e di letteratura potenziale, fondatore del Panassurdismo e di Ngurzu Edizioni. Inventore di giochi fantasiologici (linguistici, matematici, visivi, spaziali…) dal 2003 promuove in Italia e all’estero suoi incontri interdisciplinari su fantasia (facoltà del possibile) e immaginazione (facoltà dell’azione) in ambiti universitari, scolastici e sociali. Ideatore di numerosi progetti formativi e del più recente Festival Fantasiologico, cura le sue pubblicazioni artigianali conservate nelle principali biblioteche d’Europa, Asia e America. L’Enciclopedia Treccani Online gli ha dedicato un paragrafo sui neologismi alla voce “fantasiologo”.

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